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Interrogazione parlamentare a sostegno di Hambastagi

Al ministro degli Affari Esteri Al Ministro della Difesa

[Considerato che] il Partito democratico afghano Hambastagi (Partito della Solidarietà) il 30 aprile scorso ha organizzato una partecipata manifestazione nel ventesimo anniversario della presa del potere di Kabul da parte delle milizie fondamentaliste, per chiedere giustizia per le vittime civili e la deposizione dei warlords che siedono in Parlamento afghano.
Ora quegli stessi criminali vogliono togliergli legittimità annullando il loro status giuridico e chiedendo che vengano messi sotto processo per avere insultato la “jihad”.

[Considerato che] la manifestazione di Kabul ha ottenuto un grande successo e Hambastagi ha ricevuto un sostegno enorme da afghani all’interno del paese e all’estero; tuttavia hanno ricevuto minacce da parte dei signori della guerra sia per telefono che per e-mail.

[Considerato che] il Partito ha dichiarato ufficialmente in una nota che i signori della guerra che siedono in parlamento e senato hanno condannato la loro manifestazione e hanno chiesto che il partito venga messo fuori legge e sotto processo per aver insultato la “Jihad”.  I rappresentanti di Hambastagi sono stati ufficialmente chiamati in Senato per rispondere alle accuse e il canale televisivo statale ha annunciato che la registrazione del Partito della Solidarietà è stata annullata, notizia che tuttavia ancora attende ufficialità.
[Considerato che] anche il CISDA (Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane), che sostiene attivamente questo giovane partito democratico afghano, ha raccolto il loro appello e chiede che venga inviata una breve nota di sostegno ad Hambastagi da parte di Governi, istituzioni, Partiti, Associazioni, giornali.

[Si chiede] se il Governo sia a conoscenza delle informazioni citate in premessa e se non ritenga di dover intervenire a sostegno del partito democratico afghano Hambastagi (Partito della Solidarietà) affinché il Governo afghano ponga fine ad un modus operandi che va contro una libertà di opinione e di espressione indispensabile per costruire uno Stato democratico e autonomo a tutela e sostegno dei cittadini.

Di Stanislao

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