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Il CISDA partecipa al progetto di OPAWC per l’ambulatorio medico di Farah

Rapporto sul progetto del Centro medico sanitario Hamoon a Farah, Afghanistan – Gennaio 2012
A cura di OPAWC, Organization for Promoting Afghan Woman Capabilities

esterno Hamoon 150x150Il Centro medico sanitario Hamoon è un piccolo centro medico nella provincia di Farah, nell’ovest dell’Afghanistan, vicino al confine con l’Iran. Nonostante sia di dimensioni modeste, riveste un ruolo fondamentale nel fornire assistenza medica gratuita a un’utenza che non ha mezzi economici, in una regione in cui non esistono ospedali pubblici degni di questo nome. Il Centro Hamoon fu fondato con un progetto che ebbe inizio nel 2001. Ci volle poi più di un anno per arrivare ad aprire l’ambulatorio. L’ambulatorio fu ufficialmente inaugurato il 6 agosto 2003, ma a quella data aveva di fatto già iniziato ad operare da due settimane.
Negli anni, il Centro medico sanitario Hamoon ha visto crescere la sua reputazione di buon centro in grado di offrire assistenza medica gratuita con i migliori medici specialisti e con somministrazione gratuita di farmaci.

Gli obiettivi del progetto
Principale obiettivo del progetto è offrire assistenza medica di base alla popolazione di Farah, in particolare alle donne e ai bambini, che non hanno accesso a un appropriato servizio sanitario. Poiché Farah si trova nell’estremo ovest del paese e viene poco considerata dalle agenzie umanitarie e dal governo, c’era forte bisogno di un centro di questo tipo.
Il servizio pubblico di assistenza sanitaria nella provincia di Farah è orribile. In una provincia che ha un territorio molto esteso e una popolazione di circa 900.000 persone, c’è un unico ospedale mal funzionante e con scarsa attrezzatura medica. Per tutto ciò che non è emergenza, la gente di Farah è abituata a spostarsi fino alle città di Herat e Kandahar.
Le donne e i bambini sono le prime vittime di questa mancanza di assistenza medica. I dati parlano di centinaia di donne morte per malattie legate a patologie ginecologiche.

folla Hamoon 150x150Come funziona il Centro medico Hamoon
Il Centro Hamoon è un piccolo ambulatorio che fa capo principalmente a due specialisti: un ginecologo e un medico pediatra, che visitano in media circa 150 pazienti al giorno. Tutte le cure sono gratuite, inclusi i farmaci e le visite specialistiche. Ogni giorno si presentano al Centro numerosi pazienti, anche se ne vengono effettivamente ricoverati un numero inferiore.
Le donne e i bambini costituiscono il 95 per cento dei pazienti del Centro Hamoon. A loro viene data sempre la precedenza, perché sono le fasce di popolazione più vulnerabili e nel bisogno. In una società patriarcale come quella afgane, le donne possono vedere un medico solo in casi eccezionali e solo se accompagnate da membri maschi della famiglia.
Il personale del Centro comprende dieci dipendenti e tre volontari. I dipendenti sono: il direttore amministrativo, due medici (un ginecologo e un medico pediatra), due infermiere (di cui una è volontaria), due farmacisti (di uno è volontario), due paramedici che somministrano vaccinazioni (di cui uno volontario), un contabile, un autista, una guardia e due addetti alle pulizie.
I medici lavorano cinque ore al giorno, dalle 13 alle 15, e hanno il giorno libero di venerdì.
Il direttore amministrativo è la persona che gestisce, controlla e monitora tutto il lavoro del Centro. È presente in ambulatorio tutto il giorno e ne controlla l’efficienza quotidianamente. È anche il responsabile finanziario del Centro: deve infatti tenere traccia di tutte le spese e gestire l’archivio delle cartelle cliniche.

 

Risultati
Nei nove anni in cui è stato operativo, il Centro medico Hamoon ha guadagnato la reputazione di essere il solo centro medico affidabile nella provincia. La popolazione della regione dipendeva interamente dall’unico ospedale pubblico, mal equipaggiato e inefficiente: l’apertura del Centro Hamoon è stata una benedizione.
Inoltre, a differenza dell’ospedale pubblico, questo Centro non solo offre cure mediche gratuite, ma anche medicine gratuite. Questo è un altro fattore che è stato determinante per le centinaia di pazienti che si sono rivolti al Centro.
Molte persone sono disposte a viaggiare per ore dai remoti villaggi della provincia, e ad aspettare per ore e a volte addirittura giorni interi il proprio turno, pur di farsi curare qui.
Nonostante il numero limitato di pazienti che vengono registrati ogni giorno, il risultato e l’impatto sociale di questo Centro è stato enorme. Infatti, in Afghanistan, e in particolare nelle aree remote come Farah,la mancanza di assistenza medica rappresenta uno dei problemi più gravi. Per la maggior parte della popolazione è impossibile pagare le parcelle esorbitanti dei medici privati e gli alti prezzi dei farmaci.

medico Hamoon 150x150Risorse necessarie per il funzionamento del Centro Hamoon
Le risorse necessarie per il Centro sono principalmente le seguenti:
Risorse umane Includono personale come i medici, gli infermieri, l’economo contabile, la guardia e il personale delle pulizie. Questo personale è reclutato localmente in base ai requisiti professionali posseduti. Tutto il personale riceve uno stipedio mensile e lavora sei giorni alla settimana per otto mesi, ed segue il calendario lavorativo nazionale afgano per quanto riguarda i periodi di ferie.
Medicine Vengono somministrate ai pazienti gratuitamente. Perciò esse rappresentano la voce di spesa più alta del Centro.
Carburante per l’ambulanza e il generatore elettrico La provincia di Farah non ha alcuna rete elettrica e l’unica corrente elettrica disponibile è quella prodotta dai generatori a carburante.
Risorse materiali La manutenzione dell’ambulanza e del generatore di elettricità è una necessità quotidiana, dal momento che questi mezzi funzionano ogni giorno tutto il giorno. Altre risorse materiali sono la cancelleria, le riviste mediche specializzate, la formazione continua del personale, gli impianti per il riscaldamento, i contenitori dell’acqua potabile, l’affitto del Centro e altre spese ordinarie del Centro e il trasporto di materiale.
Risorse tecniche Includono il supporto professionale e tecnico necessario per la gestione giornaliera del Centro. Questa voce di spesa viene coperta interamente dal contributo di OPAWC al progetto.

Controllo del progetto e relazione periodica
Il progetto include un regolare monitoraggio dei progressi, che viene condotto regolarmente dal personale del Centro, il quale a sua volta viene controllato e supervisionato sia dal direttore del Centro, sia dal supervisore, che è responsabile di eventuali cadute di qualità e di standard del Centro. Il supervisore riporta ogni mese direttamente al coordinatore di progetto al quartier generale di OPAWC di Kabul.

medico donna 150x150Dettagli sulle spese
L’ufficio finanziario di OPAWC ha destinato i fondi ricevuti nel maggio 2011 dal CISDA (grazie anche a una cospicua  donazione dell’OSF, Opera San Francesco per i Poveri onlus a coprire le spese del Centro medico per otto mesi. Il dettaglio sulle spese è disponibile nel Report finanziario di OPAWC.

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