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LA PROTESTA DEGLI STUDENTI AFGHANI BLOCCA L’INGRESSO AL PARLAMENTO

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by Abasin Zanini, 29.9.2012,  RawaNews

Il veicolo di un parlamentare ha investito i manifestanti, ferendone tre. Non è stato reso pubblico il nome dell’investitore.
 
two women beaten in student protest near parliament1 300x209La foto che vedete è stata fatta circolare su Facebook, e mostra due studentesse dell’Università di Kabul picchiate da guardie del corpo di Nazir Ahmad Hanafi, rappresentante della provincia di Herat. Questo “warlord” (signore della guerra) appartiene a Jamiat-e Islami ed è un sostenitore di Burhanuddin Rabbani, oltreché alle dipendenze di Ismail Khan. Le ragazze hanno anche dichiarato che una di loro è stata investita dalla sua auto e ferita ad un piede.
Sabato scorso (29 settembre 2012) centinaia di studenti hanno nuovamente protestato bloccando l’ingresso al Parlamento, contro la decisione di Karzai di intitolare l’Università di Kabul a Burhanuddin Rabbani, capo del partito Jamiat-i-Islami, responsabile di crimini contro la popolazione afghana e ucciso lo scorso anno in circostanze poco chiare.
 
Hamdullah, studente di letteratura, ha dichiarato all’agenzia di stampa afghana Pajhwok: “un certo numero di parlamentari sono usciti dal parlamento per minacciare i manifestanti. Inoltre il veicolo di un parlamentare ha colpito i manifestanti, ferendone tre” ha asserito lo studente “senza farsi riconoscere!”.
Pare che l’autore dell’investimento sia proprio il deputato della provincia occidentale di Herat, Nazir Ahmad Hanafi, che prima ha tentato di prendere a calci i manifestanti e poi ha tentato di investirli con la sua auto davanti al Palazzo del Parlamento. Naturalmente il suo autista ha negato ogni addebito.
students protest near parliament1 300x191Uno studente di fisica, Mohammad Ausat, ha avvertito: “la nostra protesta diventerà violenta se il decreto presidenziale non sarà ritirato. E Karzai sarà responsabile di quello che succederà”.
Un altro partecipante, Zhmana, ha detto che sono pronti a rimuovere la targa incisa con il nome di Rabbani. “stiamo protestando da sei giorni” ha detto “ma nessuno ha dato attenzione alla nostra protesta!!”
Dopo le proteste, alcuni parlamentari hanno suggerito che forse non era il caso di nominare gli edifici pubblici con il nome di personaggi politici coinvolti nella guerra civile.
Shukria Barakzai, una rappresentante del parlamento, ha sostenuto che gli afgani non hanno un buon ricordo dei leader jihadisti e forse era il caso di rimuovere la targa.
Inoltre Abdur Rauf Ibrahimi ha promesso di farsi interprete della richiesta degli studenti con il Presidente Karzai. Ha detto che avrebbe esortato il Presidente a trovare una soluzione amichevole al problema.

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